STRESS DA VACANZE ROVINATE, SI HA DIRITTO AL RIMBORSO!

A introdurre il danno da stress da vacanza rovinata è stata la Corte di giustizia Ue nel 2002. Oltre a prevedere il rimborso materiale della vacanza non finalizzata, l'UE ha aperto all'indennizzo collegato ai disagi. In Italia il dibattito sull'esistenza del danno non materiale da vacanza è cominciato negli anni 80, fin quando nell'autunno del 2008 le Sezioni riunite di San Martino. Valutare il danno patrimoniale di una vacanza è piuttosto semplice (sul contratto c' è scritto il livello di servizio, le condizioni del volo o il tipo di ricettività), diverso è monetizzare l' indennizzo del danno non patrimoniale. Il turista deve provare la sofferenza che ha patito per una vacanza rovinata, dalla testimonianza di una persona terza, alla dimostrazione che quella settimana di ferie era l' unico momento di pausa da un anno, fino alle fotografie del contenuto di una valigia poi smarrita. Per i voli cancellati, l' indennizzo morale era già previsto da un regolamento UE del 1994 con un bonus tra i 250 e i 600 euro a seconda della lunghezza del volo, da stress psicofisico presunto.
Per quanto riguarda i tour operator, Roberto Barbieri, Movimento Consumatori, ha tenuto a precisare che questi devono garantire maggiore trasparenza nei dépliant che invece spesso risultano poco aggiornati e poco obiettivi.






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